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MISURE RESTRITTIVE E SANZIONI
I nostri clienti ogni giorno spediscono in tutto il mondo, pertanto è necessario tenere presente che alcuni Paesi ed alcune organizzazioni internazionali, inclusa l’Unione Europea, impongono restrizioni, anche conosciute come “sanzioni”, in merito a ciò
che può essere inviato alle persone fisiche o giuridiche, entità e Paesi terzi.
Le misure restrittive possono essere di varia natura e sono tutte volte ad evitare che certi beni, servizi, finanziamenti e informazioni vengano forniti a specifici destinatari.
E’ responsabilità del cliente verificare se ciò che si intende inviare possa violare una qualche misura restrittiva. In tale ipotesi la
spedizione potrà essere gestita con ogni mezzo, ivi compreso lo smaltimento della stessa. Segnaliamo che il mittente potrebbe
essere oggetto di indagine da parte delle autorità competenti.
Dove possono essere reperite maggiori informazioni?
In caso di spedizioni in partenza dall’Italia, per maggiori dettagli è possibile consultare la sezione dedicata all’indirizzo
http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Europea/Misure_Deroghe/ nel sito del Ministero degli Esteri, che indica anche i riferimenti ai principali documenti in materia pubblicati dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea.
Il sito del Ministero degli Esteri include anche informazioni in merito a:
Stati soggetti a misure restrittive e a sanzioni.
Qui di seguito indichiamo la lista degli Stati soggetti a misure restrittive e a sanzioni, aggiornata con le modifiche introdotte
negli ultimi anni. Tuttavia tale lista è in continua evoluzione ed è onere del mittente controllare lo status del Paese destinatario
prima di effettuare la spedizione.
Afghanistan, Azerbaijan, Armenia, Bielorussia, Birmania (Myanmar), Cina, Repubblica Democratica del Congo, Egitto, Eritrea,
Repubblica di Guinea (Conakry), Guinea Bissau, Haiti, Iran, Iraq, Costa d’Avorio, Corea del Nord, Libano, Liberia, Libia, Sierra Leone,
Somalia, Sudan Meridionale, Sudan, Siria, Tunisia e Zimbabwe.
Contro ciascuno dei Paesi di cui sopra, è previsto un specifico regime sanzionatorio relativamente all’invio di alcune tipologie di
beni, che spesso possono avere uno scopo militare o un duplice uso. In caso di invio di beni verso Paesi oggetto di restrizioni, è
obbligatorio verificare che la spedizione sia consentita.
Individui e organizzazioni soggetti a misure restrittive e a sanzioni
Il Governo italiano inoltre segnala gli individui e le organizzazioni (per esempio banche, società di pubblici servizi o gruppi
terroristici) che sono soggetti a misure restrittive recepite dall’Italia (che includono anche le sanzioni imposte dall’Unione
Europea e dalle Nazioni Unite).
In generale è vietato intrattenere rapporti con gli individui e le organizzazioni segnalati, inviando per esempio denaro o beni.
Spesso infatti tali soggetti sono collegati o hanno sede nei Paesi oggetto di sanzioni. Tuttavia, poiché i soggetti segnalati potrebbero essere locati in ogni parte del mondo, incluso in Italia, in caso di spedizioni ad essi indirizzate è opportuno richiedere
il parere di un esperto.
Una lista degli individui e delle organizzazioni soggetti a misure restrittive e sanzioni può essere reperita all’indirizzo:
http://eeas.europa.eu/cfsp/sanctions/consol-list_en.htm
Quanto sopra indicato non rappresenta un parere legale e non deve essere considerato come una completa descrizione
del regime sanzionatorio che potrebbe essere applicato alle spedizioni.
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